Cos’è un Decreto Ingiuntivo?
Il Decreto Ingiuntivo è un atto con il quale il Giudice ingiunge ad una persona fisica o giuridica di pagare una determinata somma al ricorrente immediatamente o entro 40 giorni dalla sua notifica.
L’ingiunzione viene emessa su ricorso del creditore, o di chi si dichiara esserlo, quando questi produca una prova scritta del proprio credito, inaudita altera parte, ovvero senza la chiamata del “presunto” debitore.

Ma io, o la mia azienda, non abbiamo debiti verso questo soggetto. Posso far finta di niente?
Assolutamente NO! Capita molto spesso, a me e ai colleghi, di ricevere clienti che portano Decreti Ingiuntivi notificati settimane o mesi prima e stanno già subendo un pignoramento. Purtroppo, salvo casi rarissimi, dobbiamo spiegare a queste persone che non c’è più niente da fare. Non essendo stati opposti nei 40 giorni di legge, questi decreti sono oramai “passati in giudicato” ovvero non sono più contestabili.
Quindi la tempestività è fondamentale! Ci sono solo 40 giorni di tempo per proporre al Giudice un’opposizione al Decreto Ingiuntivo e spiegare le ragioni per le quali queste somme non sono dovute.
Come mi può essere inviato?
Esistono 3 modalità di notifica:
- A mani, con consegna diretta da parte dell’Ufficiale Giudiziario. In questi casi iniziano a decorrere i termini per l’opposizione immediatamente;
- A mezzo servizio postale. Quando si riceve la classica busta verde contenete atti giudiziari o la comunicazione che l’atto è stato depositato presso la casa comunale ex art 140 c.p.c., non avendo l’Ufficiale Giudiziario rivenuto il destinatario. In linea generale, trascorsi 10 giorni dal ricevimento iniziano a decorrere i termini per l’opposizione;
- A mezzo P.E.C. per le aziende o per i professionisti che sono dotati di tale strumento. Spesso è la forma di notifica più “insidiosa” perchè, purtroppo, molti non controllano la pec con la necessaria frequenza. In questo caso i termini per l’opposizione decorrono immediatamente dalla ricezione delle P.E.C. (vi rimando all’articolo sulle P.E.C. e sulla validità delle notifiche ricevute tramite questo mezzo per approfondimenti)
Quindi non può essere consegnato con raccomandata o da soggetti che si presentano come “incaricati del recupero credito” o altre fantasiose figure. In questi casi è sempre meglio non aprire, non firmare nulla e avvisare le autorità.
Cosa fare quando si riceve un Decreto Ingiuntivo?
Innanzitutto dobbiamo distinguere tra i Decreti Ingiuntivi Immediatamente Esecutivi e i Decreti Ingiuntivi “semplici”.
Nel primo caso il Giudice ingiunge di pagare immediatamente le somme indicate perché ha dichiarato esecutivo il decreto ex art 642 c.p.c. Solitamente tali decreti sono muniti di “formula esecutiva” (si tratta di una dicitura che si trova in calce al decreto che conferisce esecutorietà all’atto e permette di iniziare l’esecuzione forzata). Nella maggior parte dei casi viene notificato anche un atto di precetto nel quale vi è l’intimazione di pagare le somme indicate entro 10 gg pena l’inizio dell’esecuzione forzata, ovvero del pignoramento dei beni.
Se si riceve un Decreto Ingiuntivo Immediatamente esecutivo, sopratutto se notificato insieme ad un atto di precetto, abbiamo 10 giorni di tempo per presentare un’opposizione al precetto, cercando di “bloccarne” l’efficacia, prima che il creditore possa iniziare a pignorare i nostri beni. Quindi è opportuno rivolgersi immediatamente a un Avvocato perché valuti con rapidità quali azioni intraprendere. In ogni caso, il termine per proporre opposizione al Decreto Ingiuntivo (spiegando perché le somme non sarebbero dovute) rimane di 40 giorni che decorrono dalla data di notifica.
Quando si riceve un Decreto Ingiuntivo “ordinario”, che non è quindi munito di formula esecutiva, avremo sempre 40 giorni di tempo per proporre opposizione e, finché non decorre questo termine, il creditore non potrà iniziare l’esecuzione forzata. Anche in questo caso è bene rivolgersi velocemente ad un Avvocato, perchè, ricordo, che se facciamo decorrere i 40 giorni il decreto diverrà definitivo e il creditore potrà pignorare i nostri beni per ottenere il pagamento.
In conclusione, l’invito è in ogni caso di non ignorare MAI un decreto ingiuntivo e di rivolgervi velocemente ad un Avvocato affinchè possa valutare le migliori azioni a vostra tutela.
E soprattutto, farlo prima dei 40 giorni!
Lo Studio Legale Alessandria è a disposizione per consulenza ai recapiti in epigrafe e tramite il form che potete compilare nella sezione CONTATTI



7 Commenti. Nuovo commento
Buona sera .Sono una operaia agricola che a ottenuto un decreto ingiuntivo con una somma stabilita dal giudice. Ex titolare dalla azienda agricola non a fatto l’opposizione entro il termine previsto. Si rifiuta di pagare. Come devo procedere. Grazie gentilmente. Abbiamo fatto il pignoramento sui conti bancari però lui a svuotato tutto. Come posso ottenere gli miei importi.
Salve ho ricevuto un avviso con scritto avvisi giudiziari penso sia un decreto ingiuntivo di una banca come mi devo comportare ho solo saltato una rata ma sono pronta a pagarla ilb27 giugno
Spero possiate aiutarmi
devo fare 4 decreti ingiuntivi necessito preventivi
Ho un decreto ingiuntivo esecutivo per 10 giorni,non ho rivevuto la prima notifica,inviatami nella casa dove stavo prima,riguarda la vecchia proprietaria che ha venduto la casa 2 anni fa e vuole gli ultimi 3 mesi di affitto prima del rogito.enon mi ha restituito la caparra dei 2 mesi.Mi ha lasciato con i lavori del 110vsuper bonus e sono dovuta andare via da questa casa 7 mesi prima della scadenzacome è possibile in Italia una ingiustizia così?cerco un avvocato per opposizione
salve ho ricevuto decreto ingiuntivo volevo difendermi
Se il giudice ha accolto l’opposizione all’atto ingiuntivo quanta tempo passa.mi viene notificato qualcosa dal tribunale? Grazie